
Presentazione del nuovo emporio
I primi passi dell’emporio l’Olivo
Nel corso del primo anno di attività della Rete Mantovana degli Empori si è potuta gradevolmente registrare la nascita di una nuova realtà, L’Olivo – Emporio Solidale con sede a Poggio Rusco.
Come racconta Edoardo Calciolari, operatore responsabile della sede locale del punto d’ascolto Caritas in gestione all’Associazione San Benedetto Onlus, l’attività vera e propria di distribuzione è partita con l’inizio di ottobre 2023, ma già da diversi mesi i volontari disponibili si erano impegnati per individuare gli ambienti adatti, partecipare a bandi per accedere alle prime forniture, sistemare i locali e le attrezzature necessarie. A questa fase risalgono anche le prime riunioni formative, momenti di apprendimento fondamentali per un primo contatto tra il corpo volontari, incoraggiato da tanti nuovi inserimenti, e le prassi di gestione dell’Emporio (direzione del magazzino, funzionamento dei turni di servizio, acquisizione pratiche amministrative di gestione prodotti), indispensabile in questa fase il supporto operativo e organizzativo dell’emporio di Quistello, forte della sua esperienza partita nel 2019.
Grazie alla nascita dell’Olivo e all’entusiasmo che ha accompagnato questo cambiamento, diversi nuovi volontari si sono avvicinati alla realtà di Caritas Poggio Rusco. Attualmente il gruppo vede la partecipazione di 16 volontari che si danno il cambio su quattro turni settimanali per poter permettere ad oltre 60 famiglie di accedere mensilmente al servizio.
Fin dalle prime settimane si è stabilito collegialmente di lasciare alle persone molto tempo per fare la spesa in Emporio ed evitare l’effetto “catena di montaggio”. Questo in ottica di privilegiare sempre su tutto il contatto umano, instaurare un dialogo con le famiglie e creare l’ambiente più accogliente e inclusivo possibile.
Il risultato più importante finora raggiunto è proprio il riscontro positivo manifestato dalle famiglie stesse: l’accesso all’Emporio è diventato un momento di vita quotidiana vissuto con grande naturalezza e dignità.
Se all’inizio c’era un po’ di incertezza sulla nascita di questo Emporio, con il passare del tempo si è piacevolmente preso atto che, fidandosi della comunità (sia civile che religiosa), e condividendo le idee, può nascere qualcosa di bello. Sempre procedendo passo dopo passo, senza avere urgenza di raggiungere subito risultati tangibili, quelli vengono col tempo se si semina bene e si ha la perseveranza di attenderli fiduciosi.

Un progetto diventato realtà
scorcio dell'emporio
